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Progetti e attività con i film per la Festa della Donna a scuola
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L’8 marzo rappresenta un’occasione educativa importante per la scuola. Non si tratta solo di ricordare una ricorrenza, ma di creare uno spazio di riflessione condivisa su diritti, parità di genere, partecipazione e cittadinanza attiva.
Affrontare la Festa della Donna a scuola permette ai docenti di proporre attività significative, adattabili ai diversi gradi scolastici, e di accompagnare studentesse e studenti nella comprensione di temi che riguardano la società di ieri e di oggi.
L’8 marzo: storia e significato
La Festa della Donna, conosciuta anche come Giornata Internazionale della Donna o Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, nasce all’interno dei movimenti per i diritti civili e sociali tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
L’8 marzo diventa progressivamente un simbolo delle lotte per il diritto al lavoro, all’istruzione, al voto e alla partecipazione alla vita pubblica. Non nasce quindi come una celebrazione, ma come una giornata di riflessione e rivendicazione, legata alle disuguaglianze politiche, economiche e sociali vissute dalle donne.
Portare questo contesto storico in classe, con un linguaggio adeguato all’età degli studenti, aiuta a comprendere che la parità di genere non è un traguardo scontato, ma il risultato di percorsi complessi e di conquiste che hanno segnato la storia.
Perché parlarne in classe
Parlare della Festa della Donna in classe significa offrire agli studenti strumenti per leggere la realtà in modo consapevole. L’8 marzo permette di collegare storia, educazione civica e attualità, stimolando riflessioni su diritti, uguaglianza e responsabilità collettiva.
A scuola, questa giornata può diventare un momento di confronto e dialogo, capace di valorizzare il pensiero critico e di promuovere il rispetto delle differenze, evitando approcci superficiali o stereotipati.
Come affrontare la Festa della Donna a scuola
Affrontare l’8 marzo in modo efficace richiede attenzione al linguaggio e agli strumenti utilizzati. È importante adattare i contenuti all’età degli studenti, partire da storie ed esempi concreti e lasciare spazio al confronto.
Il linguaggio audiovisivo si rivela particolarmente efficace: i film permettono di avvicinare temi complessi attraverso narrazioni coinvolgenti, favorendo empatia, identificazione e riflessione. La visione diventa così il punto di partenza per attività strutturate e significative.
Attività concrete con i film per la Festa della Donna a scuola
Utilizzare i film per affrontare la Giornata Internazionale della Donna a scuola consente di lavorare su piani diversi: simbolico, storico, scientifico e civile. Ogni titolo propone uno sguardo differente sulla figura femminile, personalizzato per il grado scolastico: dalla narrazione fantastica che valorizza coraggio e fiducia in sé, alle storie reali di donne che hanno raggiunto traguardi straordinari nella scienza, fino alle lotte collettive per la conquista dei diritti politici.
Scuola dell’infanzia e primaria
Con i più piccoli è utile lavorare su concetti come fiducia, coraggio, determinazione, possibilità e collaborazione. Le attività possono partire dalla visione di brevi film o sequenze selezionate, seguite da conversazioni guidate.
La Regina delle Nevi 4: la terra degli specchi
La protagonista affronta paure e ostacoli, dimostrando che l’intelligenza, la collaborazione e la capacità di credere in se stessi sono strumenti più forti di qualsiasi magia. Il titolo offre l’occasione per riflettere con i più piccoli su:
- il superamento degli stereotipi legati alla forza e al ruolo dei personaggi femminili;
- il rispetto delle differenze;
- il valore della fiducia in sé e negli altri.
Il film è particolarmente adatto per avviare conversazioni su autonomia, coraggio e possibilità, aiutando bambine e bambini a riconoscere che ciascuno può essere protagonista del proprio percorso.
Attività proposta: Dopo la visione, chiedere ai bambini di individuare un momento in cui la protagonista dimostra coraggio o intelligenza e collegarlo a una situazione della loro vita quotidiana. L’attività può concludersi con un cartellone collettivo intitolato “Anche io posso…”
Scuola secondaria di primo grado
In questa fascia d’età è possibile introdurre il tema attraverso storie reali di donne che hanno trasformato il proprio talento e la propria determinazione in traguardi concreti, offrendo modelli positivi e contemporanei.
Astrosamantha – La donna dei record nello spazio
Il documentario racconta il percorso personale e professionale di Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea, dalla lunga fase di preparazione fino alla missione di oltre 200 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. In classe può essere utilizzato per analizzare:
- il valore della tenacia e della preparazione nel raggiungimento di grandi obiettivi;
- il rapporto tra scienza, tecnologia e società;
- l’importanza di offrire opportunità e modelli positivi a ragazzi e ragazze.
La sua esperienza diventa un’occasione per riflettere su determinazione, lavoro di squadra, competenze scientifiche e tecniche, e su come una donna possa realizzare un sogno professionale in un campo altamente competitivo e impegnativo.
Attività proposta: Dopo la visione, proporre una discussione guidata su quali competenze (tecniche e personali) siano state fondamentali per Samantha e collegare questi aspetti alle aspirazioni professionali degli studenti.
Scuola secondaria di secondo grado
Con gli studenti più grandi l’8 marzo può diventare occasione di analisi storica e sociale.
Suffragette
Il film racconta il movimento delle suffragette inglesi agli inizi del Novecento, mettendo in luce il coraggio, i sacrifici e le tensioni sociali che hanno accompagnato la battaglia per il riconoscimento dei diritti politici femminili. In classe, viene utilizzato per approfondire:
- la nascita dei movimenti femminili nel contesto storico europeo;
- il ruolo della protesta e dell’attivismo nei processi di cambiamento sociale;
- il legame tra passato e attuali questioni di parità.
La storia permette di riflettere su partecipazione, cittadinanza attiva, conflitto tra sfera privata e impegno pubblico, e sul prezzo personale delle conquiste civili.
Attività proposta: Dopo la visione, proporre un confronto tra le rivendicazioni delle suffragette e i diritti oggi acquisiti, invitando gli studenti a riflettere su quali conquiste siano ancora oggetto di dibattito a livello globale.
Questi film offrono un percorso didattico ampio e sfaccettato per celebrare l’8 marzo. Dal mondo fantastico delle fiabe, in cui coraggio, fiducia e collaborazione aiutano i protagonisti a superare ostacoli e paure, si passa alle storie reali di donne che con determinazione e preparazione hanno raggiunto traguardi eccezionali nella scienza e nello spazio, fino ad arrivare alle lotte storiche per il riconoscimento dei diritti civili. Così l’educazione cinematografica diventa uno strumento per riflettere non solo sulla ricorrenza, ma sui valori di autonomia, partecipazione e pari opportunità che continuano a guidare le sfide di ogni giorno.
Cinemainclasse: un supporto per parlare di parità, diritti e cittadinanza attiva
Cinemainclasse nasce per supportare i docenti nell’uso del cinema come strumento didattico, offrendo:
- film selezionati per la scuola
- percorsi tematici strutturati
- attività differenziate per grado scolastico
- materiali di approfondimento pronti all’uso
Per maggiori informazioni, puoi contattarci telefonicamente al numero 06 9075108 oppure compilare il form qui sotto.



