Alì ha gli occhi azzurri

Alì ha gli occhi azzurri

Nader è un adolescente egiziano di seconda generazione che vive a Roma, diviso tra il rispetto per le radici della famiglia e il desiderio di vivere pienamente la realtà italiana. Insieme all’amico Stefano, attraversa la città compiendo atti di ribellione che mettono alla prova i suoi legami affettivi e sociali. Il film esplora con realismo la ricerca di un’identità in bilico tra due mondi, mostrando come il bisogno di appartenenza e l’amore per una ragazza italiana possano diventare il motore di una sfida rischiosa contro ogni regola e pregiudizio.

Nader è un adolescente egiziano di seconda generazione che vive a Roma, diviso tra il rispetto per le radici della famiglia e il desiderio di vivere pienamente la realtà italiana. Insieme all’a…
97 minDrammatico2012
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Tematica: Disabilità e Inclusione, Famiglia, Mafia e Legalità
Materia: Educazione civica, Filosofia
Tipologia di opera: Lungometraggio
Lingua disponibile: Italiano

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Alì ha gli occhi azzurri

Il titolo del film si ispira apertamente alla poesia “Profezia” (1962) di Pier Paolo Pasolini inserita nella raccolta “Poesia in forma di rosa” (1964), celebre per il suo incipit “Alì dagli occhi azzurri”, in cui il poeta immagina l’arrivo in Italia dei popoli del Sud del mondo, portatori di un cambiamento radicale dell’Occidente.

Nader ha sedici anni, è nato a Roma ma i suoi genitori sono egiziani. È un adolescente in perenne fuga: scappa dalle aspettative della sua famiglia, dalle tradizioni religiose che sente distanti e da un’identità che gli altri cercano di cucirgli addosso. Il suo sguardo, nonostante le radici nordafricane, punta dritto verso un’Occidente fatto di discoteche, ragazze italiane e il desiderio di un benessere immediato. Insieme al suo inseparabile amico Stefano, Nader si muove tra le strade di Ostia e la periferia romana, vivendo una settimana di furti, risse e piccole ribellioni che nascondono un disperato bisogno di autodeterminazione.

Il conflitto esplode quando i genitori scoprono la sua relazione con Brigitte, una ragazza italiana: un legame che infrange i codici culturali e religiosi della famiglia. Nader non accetta compromessi: scappa di casa, ruba per sopravvivere e per regalare un anello alla sua fidanzata, sfidando apertamente l’autorità paterna. Tuttavia, la sua non è solo una rivolta contro l’Islam o la famiglia, ma una lotta contro una società che lo guarda ancora come uno straniero nella città in cui è nato. Il film, privo di giudizi morali, segue Nader in questo “viaggio” urbano che è allo stesso tempo un percorso di formazione e una cronaca di emarginazione.

Cast:
Brigitte Apruzzesi, Nader Sarhan, Stefano Rabatti

Regista:
Claudio Giovannesi

Anno:
2012

Lingua originale:
Italiano

Curiosità

Il titolo è un omaggio diretto alla profezia di Pier Paolo Pasolini. È interessante far notare agli studenti come Nader rappresenti proprio quel “nuovo cittadino” immaginato dal poeta cinquant’anni prima: un ragazzo che porta con sé il mutamento dell’Occidente, ma che si ritrova a vivere le stesse borgate e gli stessi conflitti dei protagonisti di Accattone.

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