Il delitto Matteotti

Il delitto Matteotti

Roma, 1924: il deputato socialista Giacomo Matteotti denuncia alla Camera i brogli elettorali e le violenze del neonato regime fascista. Pochi giorni dopo viene rapito e ucciso da una squadraccia. La sua scomparsa apre una crisi politica senza precedenti che sembra far vacillare il potere di Benito Mussolini, concludendosi però con la definitiva instaurazione della dittatura.

Roma, 1924: il deputato socialista Giacomo Matteotti denuncia alla Camera i brogli elettorali e le violenze del neonato regime fascista. Pochi giorni dopo viene rapito e ucciso da una squadraccia. La…
122 minDrammatico, Storico1973
Tematica: Diritti e Giustizia sociale
Materia: Educazione civica, Storia
Tipologia di opera: Lungometraggio
Lingua disponibile: Italiano

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Il delitto Matteotti

Dopo le elezioni del 1924, caratterizzate da intimidazioni e violenze, il deputato e segretario del PSU Giacomo Matteotti pronuncia un discorso durissimo alla Camera dei Deputati per chiederne l’annullamento, consapevole che questo gesto gli costerà la vita. Il 10 giugno Matteotti viene rapito sul lungotevere da un gruppo di squadristi guidati da Amerigo Dumini e ucciso brutalmente a colpi di lima. Quando la notizia della scomparsa si diffonde, l’Italia viene scossa da un’ondata di sdegno che mette Benito Mussolini e il suo governo alle strette. Il film segue parallelamente le indagini coraggiose del magistrato Mauro Del Giudice, che tenta di risalire ai mandanti dell’omicidio nonostante le pesanti pressioni politiche, e le dinamiche interne al Partito Fascista, dove i moderati temono il crollo e gli intransigenti spingono per una svolta autoritaria. Contemporaneamente viene mostrata l’incertezza delle opposizioni che, ritiratesi sull’Aventino nella speranza che il Re Vittorio Emanuele III intervenga per destituire Mussolini, rimangono di fatto paralizzate dal legalismo. Nonostante le prove schiaccianti che collegano gli assassini ai vertici del Viminale e allo stesso Mussolini, il Re decide di non agire, temendo che la caduta del fascismo possa favorire l’ascesa delle sinistre. Approfittando dell’inerzia dei suoi avversari e dopo aver rimosso il magistrato Del Giudice per insabbiare l’inchiesta, Mussolini si presenta alla Camera il 3 gennaio 1925: con un discorso provocatorio si assume la responsabilità politica e morale del delitto, sfidando l’aula a incriminarlo e dando ufficialmente inizio alla dittatura a viso aperto, soffocando ogni residua libertà democratica nel Paese.

Cast:
Franco Nero, Mario Adorf, Riccardo Cucciolla, Vittorio De Sica

Regista:
Florestano Vancini

Anno:
1973

Lingua originale:
Italiano

Curiosità

La realizzazione del film causò forti tensioni politiche in Italia per la sua posizione critica nei confronti del regime fascista. Alcuni membri del governo dell’epoca tentarono di ostacolare la distribuzione e la proiezione del film.

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