
Oltre l’omertà: radici mafiose e cantieri di giustizia
Ci sono silenzi che proteggono, ma ce ne sono altri che alimentano ingiustizie. L’omertà non è solo assenza di parole, è una dinamica che permette a sistemi di potere di consolidarsi e continuare ad agire indisturbati. Comprendere questo meccanismo significa fare un passo fondamentale verso una cittadinanza più consapevole, capace di riconoscere che anche le scelte individuali contribuiscono a definire il contesto sociale in cui viviamo.
Il percorso “Oltre l’omertà: radici mafiose e cantieri di giustizia” nasce con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti in un’analisi critica del fenomeno mafioso, mettendo in luce le sue radici storiche, le sue trasformazioni e le sue implicazioni nella società contemporanea. In un contesto in cui la criminalità organizzata continua a rappresentare una minaccia concreta per la sicurezza, l’economia e la fiducia nelle istituzioni, diventa fondamentale sviluppare strumenti per leggere queste dinamiche in modo consapevole. Il percorso invita a riflettere sul significato della legalità, non come principio astratto, ma come pratica quotidiana fatta di responsabilità, partecipazione e scelta.
Il percorso si sviluppa attraverso storie che raccontano il coraggio di chi sceglie di opporsi alla violenza e all’illegalità, mettendo in discussione sistemi radicati e pericolosi. Gli angeli di Borsellino offre uno sguardo sulle vite di coloro che hanno scelto di proteggere la giustizia, evidenziando il valore del sacrificio e del servizio; A mano disarmata racconta l’impegno civile di una giornalista che sfida la criminalità con la forza della parola e della verità; I cento passi, infine, restituisce la storia di una ribellione individuale contro la cultura mafiosa, mostrando come anche una voce possa diventare strumento di cambiamento. Attraverso queste narrazioni, gli studenti sono invitati a comprendere che la costruzione della giustizia non è un processo distante, ma un “cantiere” aperto in cui ciascuno è chiamato a prendere posizione, scegliendo da che parte stare.
Dettaglio percorso
Durata percorso
8 ore
Ricorrenze correlate
Giornata Nazionale della legalitàA chi si rivolge:
Secondaria II gradoObiettivi del percorso
Obiettivi del docente:
Nell’ambito dell’educazione, è importante affrontare la complessità del fenomeno della mafia in Italia. Questo coinvolge un’esplorazione delle sue radici storiche e delle sue implicazioni sia sociali che economiche. Parallelamente, è cruciale favorire la comprensione dei concetti fondamentali legati alla legalità e al rispetto delle norme. Inoltre, si incoraggia attivamente gli studenti a giocare un ruolo attivo nella prevenzione di comportamenti scorretti nella loro vita quotidiana.

Obiettivi dello studente:
È cruciale sviluppare una piena comprensione dei principi fondamentali della cultura della legalità. Questo implica non solo l’assimilazione teorica di tali concetti, ma anche l’acquisizione di strumenti pratici per identificare e prevenire le varie forme di criminalità organizzata all’interno del proprio contesto sociale. Inoltre, è essenziale interiorizzare e difendere i valori cardine della legalità, della giustizia e della solidarietà, incoraggiando un’impronta etica nella condotta quotidiana.



