È stato un sogno

È stato un sogno

Ruggero è un anziano signore arroccato in una solitudine senza aspettative, finché l’arrivo del nipote Giacomo con una pianta da rinvasare non rompe il silenzio della casa. Il lavoretto si sposta nel cortile condominiale, attirando giovani e anziani del palazzo e trasformando lo spazio grigio in un tripudio di colori e suoni. Qui Giacomo si innamora a prima vista di una ragazza venuta a trovare la nonna, intrecciando i destini delle loro famiglie. Trascinato fuori dalle sue mura dall’entusiasmo collettivo, Ruggero si ritrova a ballare in cortile insieme a tutto il quartiere sotto una palla da discoteca, riscoprendo la bellezza della vita e illuminando il proprio isolamento di pura umanità.

Ruggero è un anziano signore arroccato in una solitudine senza aspettative, finché l’arrivo del nipote Giacomo con una pianta da rinvasare non rompe il silenzio della casa. Il lavoretto si spos…
11 minDrammatico2024
Scena del cortometraggio È Stato un Sogno: personaggio in una situazione onirica
Tematica: Diritti e Giustizia sociale, Disabilità e Inclusione, Famiglia, Relazioni e Affettività
Materia: Arte, Educazione civica, Filosofia
Tipologia di opera: Cortometraggio
Lingua disponibile: Italiano

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È stato un sogno

Ruggero è un anziano signore che trascorre le sue giornate avvolto in una routine solitaria, convinto che il capitolo migliore della sua vita sia ormai giunto al termine e che il futuro non abbia più nulla da offrirgli. Questa quiete polverosa e rassegnata viene improvvisamente interrotta dall’arrivo del nipote Giacomo, che si presenta alla sua porta stringendo tra le mani una pianta da rinvasare. Quello che inizia come un semplice lavoretto di giardinaggio si trasforma ben presto in un catalizzatore di cambiamento che si sposta dalla penombra dell’appartamento verso il cortile condominiale. Attirati da quel piccolo gesto di cura, anche gli altri abitanti del palazzo, dai giovani agli anziani, iniziano a scendere e a radunarsi nello spiazzo comune, trasformando uno spazio fino a quel momento grigio e silenzioso in un microcosmo vibrante di colori, suoni, chiacchiere e movimento spontaneo. Tra la folla che si sta formando, l’attenzione di Giacomo viene catturata da una ragazza che sta portando un mazzo di fiori alla nonna: questo incrocio di sguardi e di intenzioni crea un legame inaspettato tra i due nuclei familiari, accorciando le distanze e unendo le generazioni. Contagiato da questa travolgente ondata di vitalità e spinto dall’affetto del nipote, Ruggero vince le proprie resistenze e accetta di abbandonare le mura domestiche per scendere in cortile. Lì si ritrova immerso in una vera e propria festa di quartiere, dove anziani e ragazzi danzano insieme sotto il riflesso di una palla da discoteca improvvisata. In quel preciso istante, circondato dal calore dei sorrisi e dalla musica, il silenzio che aveva avvolto la vita di Ruggero si dissolve, illuminandosi di una profonda e ritrovata umanità.

Cast:
Francesco Buttironi, Ida Marinelli, Luigi Diberti, Rossella Cammarano

Regista:
Stefano Balossi

Anno:
2024

Lingua originale:
Italiano

Curiosità

Il cortometraggio si caratterizza per una particolare scelta di regia: salvo alcune voci fuori campo il lavoro di Stefano Balossi è infatti interamente muto.

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