La mia vita da zucchina

Zucchina si ritrova in un orfanotrofio, dovrà farà amicizia con altri bambini cresciuti in situazioni difficili.

Genere: Film d’animazione
Regia:  Claude Barras
Cast:  Gaspard Schlatter, Sixtine Murat, Paulin Jaccoud
Anno di uscita: 2017
Durata: 66′
Lingua originale:

Tematiche:

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Materiali didattici:

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Sinossi

Zucchina non è un ortaggio, bensì un bambino, che una volta si chiamava Icare. Il suo papà è andato via, e alla morte di sua mamma, lui è certo di essere rimasto solo al mondo. Viene accolto in un istituto per bambini abbandonati da Simon, Ahmed, Jujube, Alice e Béatrice, che si portano dietro tutti storie diverse di differenze, bullismo e sofferenza, ma sanno ancora mostrarsi gentili. E poi c’è Camille, che gli dimostra quanto speciale e diverso può apparire il mondo quando a dieci anni si fa amicizia e si conosce l’affetto e l’amore. 

Ricorrenze

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Curiosità

Come ha ben spiegato il regista, spesso il paesaggio e il tempo atmosferico rispecchia lo stato d’animo dei personaggi il cui mondo interiore viene sottolineato attraverso un attenzione minuziosa ai gesti, alle espressioni e ai movimenti. A questo si aggiunge la scelta stilistica di utilizzare delle inquadrature lunghe per catturare al meglio gli sguardi e le emozioni interiori di tutti i protagonisti. Il regista ha inoltre precisato l’importanza degli occhi, particolari be curati, che sono enormi e ben spalancati sul mondo così da dare maggiore risalto alle emozioni provate.

Galleria

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