Orme

Orme

Dopo la perdita del padre, Vittoria torna con la madre nella casa al mare della sua infanzia. Tra i ricordi che riaffiorano e la suggestione di un sogno ricorrente, la ragazza sperimenta una dimensione onirica in cui l’assenza del genitore si trasforma in una presenza spirituale ed emotiva. Un cortometraggio poetico e intimo che affronta il tema dell’elaborazione del lutto nei giovani, mostrando come il dolore possa evolvere in una nuova consapevolezza grazie alla memoria e all’incontro con l’altro.

Dopo la perdita del padre, Vittoria torna con la madre nella casa al mare della sua infanzia. Tra i ricordi che riaffiorano e la suggestione di un sogno ricorrente, la ragazza sperimenta una dimensio…
20 minDrammatico2025
Locandina del cortometraggio Orme
Tematica: Creatività, Famiglia, Salute e Benessere, Viaggio
Materia: Diritto e Economia, Educazione civica, Filosofia, Letteratura, Scienze
Tipologia di opera: Cortometraggio
Lingua disponibile: Italiano

Vuoi accedere a tutti i contenuti?

Attivando Cinemainclasse sarà possibile accedere senza limiti alle aree riservate. I nostri consulenti sono a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Contattaci

Risorse didattiche

materiali didattici per approfondire le visioni con risposte per il docente

Per lo studente

Esercitazioni

Per lo studente

Esercitazioni in lignua

Info film

Orme

Vittoria è una giovane donna che si trova ad affrontare il vuoto più grande: la recente e dolorosa scomparsa del padre. Insieme alla madre, decide di fare ritorno nella loro vecchia casa al mare, un luogo rimasto sospeso nel tempo che custodisce i frammenti felici della sua infanzia. Tra la solitudine di quelle stanze e la vastità della spiaggia invernale, la nostalgia si fa tangibile. È qui che il confine tra la realtà oggettiva e la dimensione del sogno comincia a farsi incredibilmente sottile. Vittoria viene costantemente guidata da un sogno ricorrente, un’immagine onirica che sembra sussurrarle che il legame con il padre non si è spezzato, ma ha solo cambiato forma. Questa ricerca interiore di una connessione emotiva trova un’eco inaspettata e reale sul bagnasciuga, grazie all’incontro spontaneo con un ragazzo. Attraverso sguardi, silenzi e la condivisione di uno spazio emotivo protetto, Vittoria comprende che le “orme” lasciate da chi abbiamo amato non svaniscono con la loro assenza, ma rimangono impresse dentro di noi. Il cortometraggio si trasforma così in un viaggio terapeutico dove l’accettazione del dolore diventa la chiave per tornare a guardare al futuro con serenità.

Cast:
Andrea Renzi, Clara Morlino, Lidia Vitale

Regista:
Agostino Devastato

Anno:
2025

Lingua originale:
Italiano

Curiosità

Sostenuto dal Ministero della Cultura, il corto è stato accolto con favore dalla critica per la sensibilità nel trattare il tema della perdita, emozionando il pubblico grazie alle intense interpretazioni dei protagonisti.

Cinema in Classe

Vuoi accedere ai materiali e al catalogo completo del film?

Attivando Cinemainclasse sarà possibile accedere senza limiti alle aree riservate. I nostri consulenti sono a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Contattaci